Prof. STEFANO MORIGGI

INSEGNAMENTO: Società e Contesti Educativi Digitali

Stefano Moriggi ha cominciato a dedicarsi alla logica e alla filosofia della scienza quando ha smesso di giocare a hockey su pista. La sua ricerca si è concentrata sulle teorie e i modelli della razionalità, sui fondamenti della probabilità e sul pragmatismo americano, con particolare attenzione al rapporto tra evoluzione culturale e tecnologia. I suoi interessi lo hanno portato quindi ad approfondire il rapporto tra scienza, società ed educazione nel mondo anglo-sassone del diciottesimo e diciannovesimo secolo, oltre che lo studio delle “macchine” che stanno riformulando gli stili di comunicazione e di apprendimento di Homo sapiens. Ha insegnato “Foundatons of probabiity” presso la European School of Molecular Medicine (SEMM), è stato membro della International School for the Promotion of Science e consulente scientifico del Piccolo Teatro di Milano. Attualmente svolge attività di ricerca presso l'Università di Milano Bicocca, dove lavora allo sviluppo di metodologie didattiche e alla progettazione di ambienti e setting funzionali ad “aumentare” l’esperienza di apprendimento mediante le tecnologie digitali. Presso lo stesso ateneo è docente di “Teorie e tecniche della comunicazione della scienza in TV” per il MaCSIS e presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” insegna “Comunicazione culturale della tecnologia” per il Master in Comunicazione della ricerca e didattica delle scienze. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: (con G. Nicoletti) “Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali” (Sironi, 2009); “School Rocks. La scuola spacca” (Edizioni San Paolo, 2011); “Connessi. Beati coloro che sapranno pensare con le macchine"(Edizioni San Paolo, 2014); (con M. Dallari) “Educare bellezza e verità” (Erickson, 2016); (con P. Ferri) "A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica digitalmente aumentata” (Mondadori, 2018).